Ricerca racconti Prima volta

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68K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

La sorpresaOrmai erano le tre di notte ed io dormivo nella nostra camera da letto quando ad un certo punto la sento arrivare in camera. Si spoglia tutta e si siede sopra la mia faccia mettendomi la figa sulla mia bocca dicendomi che voleva essere leccata e pulita. Nel mentre leccavo quella figa carnosa inizia a colare era piena di sperma di uomo assicurandomi di bere tutto e che non voleva vedere gocce fuori dal mio viso. Cavolo era molto piena ma quanti uomini si ha trombato questa qua ? Lei mi disse un g... tempo di lettura 2 mingenere
Tradimenti
scritto il
2024-05-20
di
Nessuno1978
A cosce aperte- Parte prima "Fai piano che si sveglia la bambina," sussurrò Giulia, stringendo tra le dita il polso di Marco mentre le sue dita le solcavano i fianchi nudi sotto la maglietta. Nella penombra del salotto, il ticchettio dell'orologio a muro scandiva i secondi, interrotto solo dal respiro calmo proveniente dalla camera accanto. Sentì il morso di un brivido quando la mano di lui le serrò un seno con quella confidenza istintiva di chi conosce ogni centimetro del suo corpo. Marco le premeva contro il bacino, il ... tempo di lettura 14 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-17
di
ANNA BOLERANI
A cosce aperte- Parte seconda Quando bussò alla porta della camera 308, le mani le tremavano. Andrea aprì con un sorriso da lupo, già senza cravatta, i capelli bagnati come se si fosse appena fatto la doccia. "Eccoti," sussurrò afferrandola per un polso e tirandola dentro. La porta non aveva nemmeno fatto in tempo a chiudersi che le aveva già schiacciata contro il muro, la bocca sulla sua con un bacio vorace. Giulia chiuse gli occhi, lasciandosi prendere, le mani di Andrea che già le sollevavano la gonna. "Aspetta," ansimò ... tempo di lettura 13 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-17
di
ANNA BOLERANI
La notte prima delle nozze"Ma, sono le due di notte—che ci fai ancora sveglia?" Marco si strozzò sulla risata quando vide sua madre in piedi davanti alla credenza della cucina, vestita solo con una camicia da notte che le scivolava lungo una spalla. Lucilla non rispose subito. Si limitò a versarsi un bicchiere d'acqua, le dita che tremavano appena contro il vetro. Era una di quelle notti afose d'agosto dove l'aria si muoveva a fatica, e il silenzio della casa sembrava più pesante del solito. "Non riesco a dormire," ammi... tempo di lettura 15 mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-17
di
ANNA BOLERANI
A cosce aperte - Parte terzaLa strada verso casa le sembrò un'eternità. Ogni sobbalzo del taxi le faceva sentire lo sperma che le colava più abbondante, tiepido contro la pelle delle cosce. L'autista le lanciò un'occhiara nello specchietto quando annusò l'odore acre che si diffondeva nell'abitacolo. Giulia abbassò lo sguardo, le guance in fiamme mentre stringeva le ginocchia. La porta di casa era socchiusa, una striscia di luce che usciva dal corridoio. Giulia entrò a passi incerti, l'impermeabile che si apriva involontar... tempo di lettura 23 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-17
di
ANNA BOLERANI
Zia Giusy ed EleonoraL’aereo era atterrato in perfetto orario a Lamezia terme, dovevo solo ritirare la macchina che avevo prenotato farmi gli ultimi 120k per arrivare a destinazione. Mancavo da quasi 20 anni dalla Calabria, ero venuto al nord giovanissimo e lavorando sodo e facendo sacrifici ero riuscito a farmi una posizione, adesso a 40 anni ero titolare di una ditta di zincatura ed avevo una decina di dipendenti. Quando avevo ricevuto l’invito per il matrimonio della figlia di un caro amico ero titubante se accet... tempo di lettura 15 mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-17
di
APPARENZA1
Il rientro dal lavoroLa porta si chiuse con un tonfo sordo, l’eco della giornata che si spezzava finalmente. Il peso della stanchezza era fisico, un fardello che si depositava sulle spalle e nella mente. Marco lasciò cadere la borsa sul pavimento, il corpo che cedette alla morbidezza del divano. Un respiro lungo, profondo. Gli occhi si chiusevano per un attimo, il mondo si riduceva al silenzio ovattato del suo appartamento, al buio che cominciava a filtrare dalle finestre. Non sentì i suoi passi. Li percepì, come u... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2026-03-18
di
Mauro Virgilio Marone
L'aperitivoIl caffè era amaro, proprio come il retrogusto della giornata. Marco sedeva al tavolino del bar, la tazzina vuota tra le dita, lo sguardo perso nel vuoto oltre la vetrina. Quarant’anni, e a volte si sentiva ancora come un adolescente in attesa di un segnale. La porta del locale si aprì con un tintinnio di campanelli, ma lui non alzò subito lo sguardo. Lo fece solo quando sentì un’ombra fermarsi accanto al suo tavolo. “Desidera altro?” La voce era giovane, un po’ timida. Lui sollevò gli occhi. ... tempo di lettura 8 mingenere
Etero
scritto il
2026-03-18
di
Mauro Virgilio Marone
Le passanti Il bar si chiamava “Le Passanti”, ironia del destino, o forse era solo la sua mente che lo ribattezzava mentre la voce roca di Georges Brassens usciva dagli altoparlanti nascosti, lenta, struggente, come una carezza proibita. Les passantes, celles qu’on voit un instant… Lui era lì da un’ora, whisky invecchiato che bruciava in gola, occhi fissi sul bicchiere come se potesse leggervi il futuro. Il locale era quasi vuoto: solo il barista che lucidava bicchieri in silenzio e qualche ombra in fondo ... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2026-03-18
di
Serena Rossi
Matrigna insaziabile: la figlia del vulcanoMATRIGNA INSAZIABILE: LA FIGLIA DEL VULCANO La vacanza alle isole Eolie mi aveva dato l'opportunità di avviare un rapporto particolare con i figli di mio marito che, letteralmente pazzi di me, non perdevano occasione per farsi avanti. Io, che volete che vi dica, sarà stato il clima vacanziero, sarà stata la mia naturale predisposizione, l'affetto sincero che avevo cominciato a provare per i due gemelli, stà di fatto che accettai le loro avances e mi ritrovai diverse volte coinvolta in rapp... tempo di lettura 12 mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-18
di
Ladyam
Dominato da mia moglie. La storia di Karen e Mike Ventiseiesimo episodioKaren si era pertanto impossessata della stanza che prima era adibita a mio ufficio, e ne aveva fatto la sua palestra personale. Quel sabato mattina ero dedito come al solito alle faccende domestiche, mentre Karen si stava allenando. Mi piaceva guardarla ma, chissà perché, lo facevo di nascosto, come se mi vergognassi e mi sentissi un guardone. E quando la vedevo sollevare quei pesi che io riuscivo a malapena a spostare trascinandoli, cosa che mi aveva definitivamente fatto comprendere la differ... tempo di lettura 16 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-03-18
di
Davide Sebastiani
Monica che bello sentirsi troia Sono Monica sono una quarantacinquenne lavoro in banca, sono divorziata da dieci anni e vivo con mio figlio Marco diciannovenne, con Marco ho uno splendido rapporto che pochi giorni fa è culminato nell’incesto, si dopo varie provocazioni da parte sua l’ho trovato nella sua camera che si masturba mentre guardava un video porno dove madre e figlio fanno sesso, così ho avuto il mio primo rapporto con mio figlio e devo dire che mi ha cambiato il modo di vedere mio figlio e mi suoi amici, ora lette... tempo di lettura 12 mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-18
di
Caio Duilio
Ancora Firenze Era un percorso semplice la sala delle statue circa 45 minuti,poi il corridoio vanariano,o forse varaniano, non mi viene mai ed infine il giardino dei dipinti. Se fatto bene è un percorso che dura quasi tre ore,ma ci sono guide che tendono a saltare opere giudicate minori , forse perché realizzate da artisti semisconosciuti. Già dalla sala delle statue, cominciai a sognare, vedevo i falli scolpiti ,volevo attraversare il cordoncino per andare vicino,guardarli meglio ,sebbene da lontano co... tempo di lettura 22 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-03-18
di
Messalina
LeggimiMi rivolgo a te. Non parlo di un “te” qualsiasi, impersonale, generico, finto letterario; non lo dico come pretestuoso pronome per dissimulare un dialogo immaginario nella mia testa. Mi riferisco a Te in senso letterale, mentre capiti davanti questo brano, forse attratta dal titolo o dal nome dell’autore. Gradirei tu leggessi queste mie parole, ti convincessi che non sto improvvisando e che mi stia rivolgendo precisamente alla tua persona, vivente e lettrice di questo istante, cercando le atten... tempo di lettura 8 mingenere
Guide
scritto il
2026-03-18
di
Jan Zarik
Quando una cognata ti aiuta - parte 3La notte passa tranquilla. Ci svegliamo, facciamo un bella doccia ristoratrice, e facciamo una bella colazione. Io bello tranquillo, perchè in ferie, mia moglie pronta per andare a lavoro e mia cognata per fare le sue commissioni in città. Uscendo di casa, dopo un bel bacio con slinguate varie a tre, ci salutiamo e ci diamo appuntamento al pomeriggio, e prima di allontanarsi si raccomandano di fare gli onori casa per l'arrivo imminente della sorella maggiore. Questa sorella, un po piu grande di ... tempo di lettura 5 mingenere
Incesti
scritto il
2024-05-17
di
Alexxxxx1973
Alla corte del Duca - capitolo 2Il giorno fatidico era arrivato. Le ragazze vennero a una a una fatte uscire dalle proprie celle, e accompagnate sopra a un nuovo carro, molto più grande di quello che le aveva condotte li, e furono ciascuna fissata per la caviglia. Elena finalmente aveva potuto vedere Sabrina e Giulia. La prima aveva i capelli corvini, gli occhi neri e intensi, la corporatura era più massiccia della sua, ma ci voleva anche poco! Giulia era l’esatto contrario: i capelli biondo cenere contornavano un viso dolce,... tempo di lettura 16 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-03-18
di
Davesun71
Quartz-2. Capitolo 20. Au revoir.Capitolo 20 Quando la scienziata si svegliò si ritrovò sola nel piccolo laboratorio di ricerca: l'altra donna era scomparsa. Si rivestì subito ritornando dai colleghi che vegliavano il paziente. Il battito del cuore e i movimenti del torace erano molto migliorati e lo spagnolo si era risvegliato, riuscendo a pronunciare poche parole di ringraziamento. Poco dopo, però, aveva cominciato a provare forti dolori al petto. Gli esami effettuati sul cuore documentavano una buona ripresa e funzione del ... tempo di lettura 15 mingenere
Fantascienza
scritto il
2026-03-18
di
Yuko
Le Sorelline, prologo Conosco Lisa da 3/4 anni, non sò di preciso, ma da quando gli ho messo ho occhi sopra non h più smesso di desiderarla. Antefatto 2009: è in pomeriggio di fine giugno e io 40enne single che di mestiere faccio il rapprappresentante sono fermo. In auto In uno squallido e anonimo parcheggio di una palestra in un paesino di 2000 anime. Sto aspettando che arrivi l'ora x il mio appuntamento . La giornata è caldissima e molto afosa, e non vedo l'ora di andarmene a casa, una doccia e .... Se magari ries... tempo di lettura 10 mingenere
Trio
scritto il
2026-03-18
di
Alessio68
Tra la mia Ragazza e sua Cugina - Capitolo 12La domenica mattina ha l'odore aspro dei finali. Il sole picchia contro le grandi vetrate del soggiorno, ma dentro la villa l'aria è densa, satura dei segreti che abbiamo consumato la notte precedente. Siamo sparsi tra le camere e il corridoio, circondati da borsoni aperti e vestiti da piegare. Domani all'alba si torna a casa e l'urgenza di chiudere i bagagli stride con la tensione palpabile che ci lega. Erika è in piedi davanti al nostro letto, piegando accuratamente una t-shirt. Ha i capelli l... tempo di lettura 44 mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-03-19
di
_ale_
Il doposcuola - capitolo 1Era la terza volta che gli spiegavo le cause della Prima Guerra Mondiale, e per la terza volta il suo sguardo era perso nel vuoto. O meglio, non proprio nel vuoto. Sospirai, passandomi una mano sul viso. Ero letteralmente disperata. Matteo, diciott'anni appena compiuti, era un caso perso. Alto, con le spalle ancora strette di chi sta finendo di crescere e una zazzera di capelli castani da piccolo nerd, se ne stava sprofondato nella sedia con una pigrizia che rasentava l'arte. Non era maleducato,... tempo di lettura 13 mingenere
Etero
scritto il
2026-03-19
di
ilee06
Tra la mia Ragazza e sua Cugina - capitolo 13Il ritorno in città ha il sapore amaro della cenere. Lontani dall'isolamento della villa in montagna, la realtà ci è crollata addosso con tutto il suo peso. Il primo mese è un purgatorio silenzioso, una punizione che mi merito fino all'ultima goccia. per Erika è fin troppo facile evitarmi dato che ci siamo entrambi rintanati in casa. Per i primi sette giorni, è un fantasma. Visualizza i miei messaggi e risponde a monosillabi, o non risponde affatto. Le rare volte in cui riesco a convincerla a v... tempo di lettura 39 mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-03-19
di
_ale_
Tra la mia Ragazza e sua Cugina - Capitolo 14Apro gli occhi a fatica, cullato dal respiro profondo e regolare di Giada contro la mia spalla. La luce ambrata del lampione è sparita, sostituita dal primo chiarore pallido e grigio dell'alba che filtra dalle tapparelle. Il mio appartamento, solitamente silenzioso e asettico, è saturo del profumo della nostra notte: vaniglia scura, sudore dolce, panno bagnato e un'intimità carnale che mi fa ancora tremare le vene. Mi muovo leggermente, cercando di non svegliarla. I muscoli sono indolenziti, un ... tempo di lettura 26 mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-03-19
di
_ale_
Tra la mia Ragazza e sua Cugina - Capitolo Finale Metà agosto. (Flashback) Siamo nella mia auto, parcheggiata nel nostro solito piazzale industriale alla periferia della città. È notte fonda. L'aria condizionata è spenta e i finestrini sono abbassati a metà, lasciando entrare l'aria densa e afosa dell'estate milanese. Abbiamo appena fatto l'amore. L'abitacolo è saturo del nostro odore, un misto di sudore dolce, sesso e del suo inconfondibile profumo di vaniglia. Il sedile del passeggero è completamente reclinato. Io sono steso, e Giada è sdraia... tempo di lettura 44 mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-03-19
di
_ale_
Il ritorno Ci svegliamo che era pomeriggio, Mauro e l'amico andarono un po in giro per Firenze ,cercando simpatici souvenir. Io sul terrazzo leggevo e sorseggiavo una bevanda fresca . Faceva caldo su quel terrazzo mi spogliai poco alla volta fino a rimanere nuda . Non so se qualcuno mi vedesse , ed infondo non me ne importava. Mio cugino e l'amico mi trovarono così al loro ritorno « Troia non temi possano vederti?"»lo guardai la mia bocca quasi sfiorava la sua patta gliel'accarezzai.... tempo di lettura 14 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-03-19
di
Messalina
MambaSandro era arrivato a Milano da due giorni per un lavoro di installazione di impianti idraulici. Trentotto anni, sposato da dieci con una moglie che amava, ma che non aveva mai capito quel fuoco che gli bruciava dentro da sempre: il desiderio di un cazzo vero, grosso, maschile, da succhiare fino a farsi riempire la bocca. Fino a quel momento aveva solo fatto pompini furtivi, in qualche autogrill o in macchina con sconosciuti anonimi. Niente di più. Ma quella sera, chiuso nella stanza d’albergo e... tempo di lettura 11 mingenere
Trans
scritto il
2026-03-19
di
SandroBi
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